10 dei migliori esercizi per le braccia da fare a casa

Ti è mai capitato di guardarti le braccia allo specchio e pensare, “Ok, da qui si può ripartire”, ma senza voglia, tempo, o budget per la palestra? La buona notizia è che, con pochi minuti e un po’ di costanza, a casa puoi costruire un allenamento sorprendentemente completo, e anche più “furbo” di quanto sembri.

Prima di iniziare, due cose che fanno la differenza

Non serve molto, ma serve farlo bene. Puntiamo su tecnica, controllo e progressione.

  • Riscaldamento (3-5 minuti): circonduzioni delle spalle, slanci controllati delle braccia, qualche piegamento al muro.
  • Regola semplice: se perdi l’assetto (spalle che salgono, schiena che cede), riduci difficoltà o ripetizioni.

I 10 esercizi, davvero fattibili in salotto

Sotto trovi una selezione che tocca bicipiti, tricipiti, spalle e stabilizzatori. Puoi usare manubri, elastici, oppure bottiglie d’acqua come pesetti.

  1. Push up (piegamenti sulle braccia)
    Mani sotto le spalle, corpo in linea, scendi controllando e risali spingendo forte il pavimento. È un classico perché funziona: petto, tricipiti e parte frontale delle spalle.

  2. Push up a presa stretta (diamond o quasi)
    Avvicina le mani (senza forzare i polsi). Senti subito il carico spostarsi sui tricipiti. Se è troppo, appoggia le ginocchia.

  3. Dips tra due sedie
    Mani sulle sedie, piedi avanti, scendi fino a circa 90 gradi ai gomiti e risali. Tieni il petto “alto” e le spalle lontane dalle orecchie.

  4. Plank sugli avambracci
    Gomiti sotto le spalle, addome attivo, glutei contratti. Non sembra un esercizio “da braccia”, ma rinforza la cintura scapolare e migliora stabilità nei piegamenti.

  5. Alzate laterali a corpo libero (isometriche)
    Braccia aperte a T fino all’altezza delle spalle e mantieni 20-30 secondi. È come tenere due vassoi immaginari: semplice, ma brucia sulle spalle.

  6. Curl con manubri
    Gomiti vicini ai fianchi, salita lenta, discesa ancora più lenta. Qui entrano in scena i bicipite e, se controlli bene, senti lavorare anche l’avambraccio.

  7. Curl con bilanciere (o bastone con carico)
    Se non hai bilanciere, usa un manico di scopa con zaini o bottiglie legate ai lati. Presa stabile, polsi neutri, niente slanci.

  8. Spider curl (su superficie inclinata)
    Appoggia il petto su un piano inclinato (anche il bordo del divano con cuscini può funzionare), braccia che pendono, poi fletti i gomiti. L’idea è togliere “trucchetti” e isolare il lavoro.

  9. Estensioni dei tricipiti sopra la testa
    Un manubrio (o una bottiglia) impugnato con due mani, gomiti stretti, scendi dietro la testa e risali. Movimento pulito, senza aprire i gomiti.

  10. Press per le spalle (shoulder press)
    Da seduto o in piedi, pesi all’altezza delle orecchie, spingi verso l’alto e torna giù controllando. È il tuo “pilastro” per spalle forti.

Come montarli in un allenamento che dà risultati

Se vuoi una struttura semplice, prova così, 2 o 3 volte a settimana:

  1. Push up, 2 serie da 8-12
  2. Dips, 2 serie da 8-12
  3. Curl (manubri o bilanciere), 2 serie da 12 ripetizioni per braccio
  4. Estensioni tricipiti, 2 serie da 10-12
  5. Press spalle, 2 serie da 10-12
  6. Finisher: plank 30-60 secondi, alzate laterali isometriche 20-30 secondi

Recupero: 60-90 secondi tra le serie. Quando arrivi “facile” a 12 ripetizioni, aumenta leggermente il carico o rallenta la discesa.

Gli errori che ti rubano tempo (e risultati)

  • Fare tutto di fretta, la fase di discesa vale quasi quanto la salita.
  • Spalle che si chiudono in avanti, pensa a “aprire il petto”.
  • Allenarti una volta ogni tanto, la costanza è il vero moltiplicatore.

Se ti alleni con regolarità, dopo poche settimane non noterai solo braccia più toniche, noterai movimenti più stabili, postura migliore e quella sensazione bellissima di “controllo” che ti accompagna anche fuori dall’allenamento.

Redazione Gavardo News

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