Aumenta il bollo auto nel 2026? Ecco di quanto crescerà la tassa sul tuo veicolo

Se ti stai chiedendo se nel 2026 aumenta il bollo auto, la risposta è sì, ma con una precisazione che cambia tutto, dipende da dove vivi e da che auto hai. E la sensazione, per molti, sarà quella di un “piccolo” ritocco che però si vede subito, soprattutto quando arriva la scadenza e devi fare i conti con il totale.

Aumenti nel 2026: dove si paga di più (e di quanto)

Partiamo dalla notizia più concreta, quella che non lascia spazio a interpretazioni. In Emilia-Romagna il bollo auto aumenta del 10% dal 1° gennaio 2026. La cosa interessante, e anche un po’ spiazzante, è che l’incremento vale per tutti i veicoli, senza distinzioni di:

  • tipologia (benzina, diesel, ibride, elettriche),
  • classe Euro,
  • potenza in kW.

In pratica, si prende la tariffa 2025 e la si alza del 10%. Fine. Nessuna eccezione “tecnica” legata alle emissioni o alla cilindrata.

E nelle altre regioni?

Qui entra in gioco la parte più “mobile” del quadro 2026. In diverse regioni si parla di incentivi legati al pagamento, per esempio sconti fino al 15% per chi attiva la domiciliazione bancaria. È un’idea molto plausibile perché semplifica la riscossione e riduce i ritardi, ma va ricordato che, dove è ancora in discussione, potrebbe cambiare forma o tempi.

Per orientarti al volo:

Scenario 2026Cosa potrebbe succedereImpatto pratico
Residenza in Emilia-RomagnaAumento del 10%Paghi di più a parità di auto
Altre regioni (ipotesi)Sconto fino al 15% con domiciliazionePaghi meno, se aderisci e se la misura viene approvata

La vera svolta: cambiano le scadenze (ma non per tutti)

La novità che rischia di creare più confusione non è solo “quanto” paghi, ma quando lo paghi. Dal 1° gennaio 2026 il sistema di calcolo e soprattutto di scadenza diventa più rigido e personalizzato.

Il punto chiave è questo: le nuove regole si applicano solo alle auto immatricolate dopo il 1° gennaio 2026.

Per questi veicoli, la logica diventa più “standardizzata”:

  1. Pagamento entro il 31 marzo per i nuovi veicoli (in base alle regole previste).
  2. Negli anni successivi, scadenza fissata al 31 marzo di ogni anno.

Se invece la tua auto è già su strada prima del 2026, in molti casi continuerai a seguire le scadenze “storiche” della tua regione, almeno finché non interverranno aggiornamenti locali.

Esenzioni: cosa potrebbe cambiare (e cosa no)

Qui entriamo nella parte più delicata, quella che spesso fa sperare e poi costringe ad aspettare conferme ufficiali.

Tra le ipotesi in circolazione per il 2026 ci sono:

  • esenzione totale per chi ha un reddito inferiore a 8.000 euro annui,
  • mantenimento delle agevolazioni o esenzioni per auto ibride ed elettriche (già previste in molte realtà, con regole regionali).

Il nodo, però, è che queste misure, dove indicate come “in valutazione”, non risultano automaticamente operative ovunque senza approvazione e recepimenti. Tradotto in parole semplici: è una possibilità concreta, ma non una certezza finché non viene formalizzata.

Altre novità che pesano (anche se non te le aspetti)

Ci sono due dettagli 2026 che possono sorprendere, soprattutto chi pensa “tanto la mia situazione è particolare”.

  • Dal 2026, anche i veicoli sottoposti a fermo amministrativo dovranno pagare il bollo, quindi niente esenzione automatica legata al fatto che l’auto non circola.
  • Il superbollo resta invariato: 20 euro per ogni kW oltre i 185 kW. Se hai un’auto potente, questa parte non cambia, cambia semmai il resto del calcolo, in base alla regione.

Come capisci subito se ti conviene fare qualcosa adesso

Per non farti trovare impreparato, ti suggerisco un mini check pratico, molto terra terra:

  • Verifica la tua regione di residenza, perché è lì che si decide l’aumento o l’eventuale sconto.
  • Se vivi in Emilia-Romagna, considera già il +10% sul tuo importo attuale.
  • Se la tua regione propone la domiciliazione bancaria, valuta se attivarla, lo sconto, quando c’è, si sente davvero.
  • Se stai per comprare un’auto nuova nel 2026, ricordati che le nuove scadenze al 31 marzo potrebbero cambiare il tuo calendario dei pagamenti.

In sintesi, sì, nel 2026 il bollo auto può aumentare, e in Emilia-Romagna aumenta in modo certo e lineare. Ma il vero “trucco” è capire se rientri nelle nuove regole, nelle possibili agevolazioni, e soprattutto in quale regione ti trovi, perché è lì che, alla fine, si decide quanto ti costa davvero la tua auto.

Redazione Gavardo News

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