Le cause principali della diarrea gialla

Ti è mai capitato di guardare nel water e pensare, “Ok, questo non è il mio solito colore”? La diarrea gialla fa proprio quell’effetto: sorprende, mette un po’ d’ansia, e spesso arriva insieme a crampi, urgenza e quella sensazione di intestino “in corsa”. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, il perché si può spiegare in modo abbastanza logico.

Perché proprio gialla? Il ruolo del transito veloce

Una delle cause più frequenti è il transito intestinale accelerato. In pratica, ciò che mangi passa troppo rapidamente nell’intestino e non ha il tempo di “maturare” nel colore tipico.

Quando tutto corre, i pigmenti biliari restano più chiari e le feci possono apparire giallastre. È un po’ come una lavatrice che finisce il ciclo a metà: il risultato c’è, ma non è completo.

Segnali tipici:

  • urgenza improvvisa
  • feci liquide o molto molli
  • possibile associazione con stress, ansia o cambi di routine

Malassorbimento dei grassi: quando le feci diventano schiumose e “oleose”

Se oltre al giallo noti feci grasse, lucide, difficili da sciacquare, o con odore particolarmente forte, il sospetto va verso il malassorbimento di grassi (spesso chiamato steatorrea).

Qui il punto è semplice: il tuo intestino tenue (o gli enzimi che dovrebbero aiutare) non riesce a gestire i grassi, quindi una parte “scappa via” nelle feci.

Cause che possono stare dietro al problema:

  • celiachia
  • morbo di Crohn
  • pancreatite cronica o ridotta produzione di enzimi pancreatici
  • ostruzione dei dotti pancreatici
  • fibrosi cistica (più tipica dall’infanzia)

Campanelli d’allarme pratici:

  • perdita di peso non voluta
  • gonfiore dopo i pasti
  • carenze vitaminiche (soprattutto vitamine liposolubili)

Infezioni gastrointestinali: il classico colpo che “accelera tutto”

Un’altra grande categoria è quella delle infezioni. Batteri, virus o parassiti possono irritare l’intestino, aumentare la motilità e alterare la digestione. Risultato, diarrea più chiara, talvolta gialla.

Possibili responsabili:

  • batteri (come Escherichia coli o Salmonella)
  • virus (la tipica gastroenterite virale)
  • parassiti (come Giardia lamblia, cioè giardiasi)
  • diarrea del viaggiatore, spesso dopo acqua o cibi contaminati

Sintomi che aiutano a orientarsi:

  • febbre, nausea, vomito
  • crampi addominali
  • disidratazione (sete intensa, bocca secca, urine scure)

Fegato, cistifellea e pancreas: quando la bile non arriva come dovrebbe

Il colore delle feci dipende molto dalla bile. Se il flusso biliare diminuisce o si blocca, la colorazione può cambiare in modo evidente.

Possibili cause (da valutare dal medico):

  • calcoli biliari
  • colestasi
  • infiammazioni della cistifellea
  • epatite o malattie croniche del fegato
  • disturbi pancreatici che interferiscono con digestione e bile

Qui è importante osservare il “contorno” del sintomo, perché non è solo una questione di colore.

Intolleranze, allergie e dieta: quando il colpevole è nel piatto

A volte la spiegazione è più quotidiana: intolleranza al lattosio, sensibilità a certi alimenti, o una fase di dieta ricca di grassi e spezie.

Cose che possono accentuare il giallo:

  • pasti molto grassi
  • curcuma e alcuni coloranti alimentari
  • grandi quantità di carote o patate dolci

In questi casi spesso:

  • il sintomo è intermittente
  • migliora modificando l’alimentazione
  • non ci sono febbre o segni sistemici

Una guida rapida: cosa osservare

IndizioCosa può suggerire
Feci gialle con schiuma o untomalassorbimento di grassi
Diarrea dopo viaggio, febbre, nauseainfezione gastrointestinale
Dolore a destra, urine scure, pelle giallaproblema epatobiliare
Episodi durante stress o ansiatransito accelerato

Nei bambini: più spesso infezioni e intolleranze

Nei piccoli, la gastroenterite virale è un grande classico. Anche parassiti e intolleranze alimentari possono dare feci gialle. Il punto chiave è controllare i segni di disidratazione e la durata.

Quando è il caso di sentire il medico

Se la diarrea gialla dura più di 2 o 3 giorni, oppure compare insieme a:

  • febbre alta
  • sangue nelle feci
  • dolore intenso e persistente
  • itterizia (pelle o occhi gialli)
  • dimagrimento, stanchezza marcata
  • segni di disidratazione

conviene farsi valutare. La diarrea gialla, insomma, non è un “mistero”: spesso è un segnale pratico che il tuo intestino sta andando troppo veloce, non sta assorbendo bene i grassi, oppure sta reagendo a un’infezione o a un problema di bile. E capire quale scenario ti somiglia di più è già metà della soluzione.

Redazione Gavardo News

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