Quel primo sorso “piccolo ma tosto” al mattino ha qualcosa di magico. Il ginger shot è proprio questo: un concentrato che pizzica, scalda e ti sveglia in pochi secondi. Non promette miracoli, però, se lo fai in casa con ingredienti freschi, può diventare un rituale semplice e soddisfacente, di quelli che ti fanno partire con la sensazione di esserti già preso cura di te.
Cos’è davvero un ginger shot (e perché piace così tanto)
Un ginger shot è un succo molto concentrato a base di zenzero fresco, agrumi e un po’ d’acqua. Di solito si beve in una dose piccola (50-60 ml), spesso a stomaco vuoto, perché è intenso e diretto. Il suo fascino sta tutto nel mix: gusto deciso, profumo agrumato, e quella punta pungente che ti fa dire “ok, sono sveglio”.
Dentro ci trovi soprattutto:
- Vitamina C (dagli agrumi)
- Zenzero (dal sapore piccante, tipico della radice e della curcuma se la aggiungi)
- Una spinta di freschezza che, anche solo mentalmente, ricorda un “reset” mattutino
Ingredienti (per 4-8 shot da 50-60 ml)
- 70-90 g di zenzero fresco
- 2 arance
- 1-2 limoni
- 100-200 ml di acqua
- Opzionali (scegline 1-3, non tutti insieme se vuoi un gusto pulito):
- 1 cucchiaino di curcuma fresca o in polvere
- una spolverata di pepe nero (se usi la curcuma)
- un pizzico di peperoncino
- 1-2 cucchiai di miele o sciroppo d’agave (per addolcire)
- un goccio di latte di cocco (per arrotondare)
Metodo (passo passo, versione classica frullata e filtrata)
- Prepara la base: sbuccia zenzero, arance e limoni. Se usi curcuma fresca, sbuccia anche quella. Taglia tutto a pezzi.
- Frulla: metti nel frullatore zenzero, agrumi e acqua. Aggiungi qui anche curcuma, pepe, peperoncino o dolcificante, se li vuoi. Frulla fino a ottenere un composto il più possibile uniforme.
- Filtra bene: versa in un colino a maglia fine, una garza o un panno pulito. Strizza con calma, è lì che “nasce” lo shot, il succo vero.
- Assaggia e regola: se è troppo aggressivo, aggiungi un cucchiaino di miele o un goccio d’acqua. Mescola.
- Imbottiglia e conserva: in una bottiglia di vetro ben chiusa, in frigo. In genere dura 4-7 giorni.
Varianti furbe (quando vuoi cambiare senza complicarti)
- Versione con bollitura: grattugia lo zenzero, fallo bollire 5-10 minuti con acqua, fai raffreddare, poi aggiungi succo di limone e arancia, curcuma e peperoncino. È più semplice, ma un po’ meno “fresco” al gusto.
- Versione arancione: aggiungi carota e mela. Risulta più dolce e facile da bere, ideale se stai iniziando.
- Versione in polvere (di emergenza): zenzero e curcuma in polvere con acqua calda, poi limone. Comoda, ma meno intensa e aromatica rispetto al fresco.
Come berlo senza esagerare (e senza odiarlo)
- Parti con mezzo shot, soprattutto se non sei abituato.
- Il classico è 1 shot al giorno, preferibilmente al mattino.
- Se hai lo stomaco delicato, prendilo dopo qualche boccone o diluiscilo con un po’ d’acqua.
Piccoli trucchi da “fai da te” che fanno la differenza
- Se hai un estrattore, ti risparmi la filtrazione e ottieni un risultato più pulito.
- Le bucce e le fibre avanzate non buttarle: con acqua calda diventano una mini base per tisana profumata.
- Prepara una dose per 3-4 giorni, così resta sempre fresco e non ti stanchi.
Alla fine, il segreto del ginger shot fatto in casa è semplice: ingredienti veri, pochi passaggi, e quel brivido piccante che ti ricorda, ogni mattina, che stai guidando tu la giornata.




