Ti è mai capitato di prendere in mano una banda elastica, provarla per dieci secondi e pensare: “Ok, carina, ma può davvero farmi lavorare le gambe?” Poi inizi a fare due passi laterali in squat, senti il fuoco sui fianchi e capisci che sì, eccome se può. Con le bande elastiche il trucco è uno: tensione costante, controllo e pochi esercizi scelti bene.
Prima di iniziare: due regole che cambiano tutto
- Scegli la resistenza giusta: leggera per imparare la tecnica, media quando riesci a chiudere le ripetizioni senza “barare” con lo slancio.
- Tensione continua: se l’elastico si “scarica” a metà movimento, stai perdendo metà del beneficio su glutei, quadricipiti, femorali e adduttori.
Piccolo rituale utile: 3 minuti di riscaldamento, anche solo squat a corpo libero, mobilità d’anca e qualche ponte glutei.
I 10 esercizi che fanno davvero la differenza
1) Split squat bulgaro con banda
Banda sopra le ginocchia, piede posteriore su una sedia o un rialzo stabile. Scendi in affondo controllato.
- Focus: quadricipiti e stabilità
- Nota: spingi leggermente le ginocchia verso l’esterno per attivare meglio l’anca
2) Deadlift a gamba rigida con elastico
Banda attorno alle cosce o alle caviglie (a seconda del tipo di banda). Anche indietro, schiena neutra, risali stringendo.
- Focus: femorali e catena posteriore
- Sensazione giusta: “stretch” dietro la coscia, non in zona lombare
3) Kickback in piedi (caviglia)
Fissa l’elastico a un punto basso, aggancialo alla caviglia. Spingi la gamba indietro senza ruotare il bacino.
- Focus: estensione d’anca e controllo
- Trucco: pensa di “allungare” la gamba, non di calciare
4) Hip thrust a una gamba (glute bridge) con banda
A terra, banda sopra le ginocchia. Un piede a terra, l’altro sollevato. Spingi il bacino verso l’alto e stringi in cima.
- Focus: glutei e simmetria
- Fermati 1 secondo in massima contrazione
5) Walking squat laterale (passi laterali)
Banda sopra le caviglie, scendi in mezzo squat e cammina lateralmente senza perdere la posizione.
- Focus: esterno coscia e gluteo medio
- Errore comune: risalire troppo tra un passo e l’altro
6) Hip abduction in piedi
Banda alle caviglie. In piedi, sposta una gamba lateralmente e torna lentamente.
- Focus: stabilità del bacino
- Consiglio: tieniti a un muro per evitare compensi
7) Clamshell
Sdraiato su un fianco, banda sopra le ginocchia, gambe piegate. Apri il ginocchio superiore mantenendo i piedi uniti.
- Focus: attivazione mirata, ottimo anche come “prep” prima di squat
8) Squat con elastico
Banda sopra le ginocchia (o sotto i piedi se preferisci). Scendi e risali spingendo le ginocchia leggermente verso l’esterno.
- Focus: tonificazione gambe e allineamento
- Immagine mentale: “avvita” i piedi nel pavimento
9) Leg press con banda (da seduto o supino)
Seduto o sdraiato, banda sulle piante dei piedi. Spingi in avanti come una pressa, poi rientra controllando.
- Focus: quadricipiti, senza impatto sulle articolazioni
- Mantieni le ginocchia in linea con i piedi
10) Donkey kick in quadrupedia
In quadrupedia, banda sopra le ginocchia o agganciata al piede (se possibile). Solleva la gamba piegata verso l’alto, poi scendi lentamente.
- Focus: glutei e controllo del core
- Importante: evita di inarcare la schiena per “salire di più”
Come costruire una mini routine (senza complicarti la vita)
Per iniziare, prova così:
- 3 o 4 esercizi a seduta
- 3 o 4 serie da 10 a 15 ripetizioni per gamba (oppure 30-45 secondi nei laterali)
- Recupero 45-75 secondi
- 2 o 3 sedute a settimana
Se vuoi un segnale semplice per capire se stai lavorando bene: le ultime 2 ripetizioni devono essere lente, pulite e difficili, ma ancora controllabili. Quando succede, l’elastico sta facendo esattamente il suo lavoro.




