I punti qualificanti

Obiettivo: Stare meglio col/nel nostro paese
In sintesi quello che Gavardo in Movimento ritiene siano i punti qualificanti per la stesura di un Programma Amministrativo condiviso con altre realtà Politiche Gavardesi.
Nei punti seguenti è implicito l’indirizzo di Gavardo in Movimento nel voler attivare un sistema comune basato sulla dimensione educativa e preventiva prima che punitiva mediante strumenti di partecipazione nei quali tutti i livelli della popolazione, ed in particolare i giovani, siano non solo sostegno ma componete propositiva:
1. RETI ISTITUZIONALI INTERCOMUNALI
Attivazione di collaborazioni tra comuni limitrofi nell’ottica anche dell’Unione dei Comuni, concertazione di risorse disponibili, superamento di pregiudizi e sterili campanilismi, in tempi di ristrettezze economiche e di bisogni sempre più stringenti.
obiettivo: CONTENIMENTO delle SPESE.
2. ACCOGLIENZA e MARGINALITÀ SOCIALE
Attivazione di politiche di dialogo: aspirazioni e preoccupazioni devono essere condivise da tutti i cittadini “gavardesi” (stranieri ed autoctoni) anche con attivazione di Sportello di Dialogo.
Sostegno alle famiglie economicamente più deboli finalizzato alla prevenzione del disagio e della marginalità sociale al fine di garantire dignità ed agio laddove l’insufficienza del reddito determini il mancato soddisfacimento dei bisogni primari.
obiettivo: BENESSERE DIFFUSO e CRESCITA della COMUNITÀ.
3. ISTRUZIONE
Riaffermazione della centralità della Scuola Pubblica (come previsto dalla nostra Costituzione). Coinvolgimento dei diversi attori (pubblici e privati) del territorio al fine di costruire attorno alla scuola pubblica una rete educativa in grado di garantire, attraverso progettualità condivise, un servizio all’altezza delle sfide di oggi, nel rispetto della laicità, dell’eguaglianza e della pari opportunità di accesso per tutti.
obiettivo: CONTENIMENTO delle SPESE e CRESCITA della COMUNITÀ.
4. CULTURA
Sviluppo di offerte culturali al servizio della pluralità e della diversità degli utenti soprattutto laddove vi siano esigenze specifiche, collegate anche a disabilità o difficoltà. Sviluppo di percorsi di educazione permanente oltre che attività legate al piacere personale, all’intrattenimento ed all’inclusione sociale anche mediante l’utilizzo di spazi comuni distribuiti su tutto il territorio comunale.
obiettivo: CRESCITA della COMUNITÀ e BENESSERE DIFFUSO.
5. PATRIMONIO COMUNALE
Sviluppo della sede del Mulino come spazio polivalente fruibile dalla collettività anche attraverso iniziative di carattere permanente, con sviluppo di protocolli d’intesa anche con gruppi di volontariato e del privato sociale.
Maggiore attenzione alla sede del Museo quale luogo di attivazione di percorsi didattici e turistici.
Individuazione di una nuova vita per l’edificio comunale della vecchia Scuola Elementare di Gavardo anche mediante consultazioni popolari.
Riaffermazione del Fiume Chiese e del Naviglio Grande Bresciano come capisaldi della rete ecologica comunale, quale “riserva” della biodiversità, di tutela degli habitat e di qualificazione ecologica della Gavardo intera.
obiettivo: CRESCITA della COMUNITÀ.
6. TERRITORIO
Riaffermazione del Territorio come Bene Comune oggetto di tutela, nell’ottica del consumo “0”, oltre che luogo di convivenza reciproca, nell’ottica del giusto equilibrio tra uomo e natura. Il territorio è inteso nelle sue varie forme: agricoltura (con attenzione alla produzione locale), territorio urbano (con attenzione ai locali sfitti del centro storico) e patrimonio culturale.
obiettivo: CRESCITA della COMUNITÀ.
7. AMBIENTE
Attuazione di una politica che porti allo sviluppo di una coscienza ambientale dove la tutela ambientale non è solo difesa del territorio ma anche tutela della salute dei cittadini nonché risparmio economico (risparmio energetico conseguibile anche grazie a corretto mix tra pubblico e privato oltre che con attività in Azionariato Popolare).
obiettivo: CONTENIMENTO delle SPESE e CRESCITA della COMUNITÀ.
8. COMUNE come “CASA COMUNE”
Definizione del Comune come laboratorio di autogoverno e non ente somministratore di burocrazia. Si prevede di favorire e stimolare forme di partecipazione diretta dei cittadini nella determinazione delle scelte politiche ed amministrative, anche attraverso l’attivazione di organismi intermedi di partecipazione (Consigli di frazione).
obiettivo: CONTENIMENTO delle SPESE e BENESSERE DIFFUSO.
9. MOBILITÀ
Ridefinizione dell’urbanistica del paese nell’ottica del muoversi a piedi o in bicicletta quale alternativa preferita per un effettivo rilancio della socialità urbana ed in particolare del centro storico.
obiettivo: BENESSERE DIFFUSO.

Oltre all’elenco dei punti riferiti alle aree tematiche già trattate nelle UdL, ci si approccia ai temi in modo trasversale parafrasando l’input aziendale classico: riduzione delle spese ed incremento dei ricavi, con la versione amministrativa di: eliminazione degli sprechi (per cui i costi amministrativi, energetici, etc. …), ed aumento del benessere dei cittadini. Tale approccio trasversale viene indicato nelle voci seguenti come obbiettivo amministrativo: A. CONTENIMENTO delle SPESE, B. CRESCITA della COMUNITÀ, C. BENESSERE DIFFUSO.

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