Allarme bisce in giardino: ecco cosa le attira e come eliminare il problema

Ti basta un attimo, un movimento tra l’erba alta o vicino alla catasta di legna, e scatta l’“allarme bisce in giardino”. La prima reazione è quasi sempre la stessa: paura. Poi, però, quando inizi a capire cosa le attira e come funziona davvero la loro presenza, tutto diventa più gestibile. E sì, il problema si può eliminare, senza panico e soprattutto senza fare danni inutili.

Perché arrivano proprio nel tuo giardino

Una biscia non “sceglie” il giardino per dispetto. Cerca tre cose, sempre le stesse: cibo, rifugio e microclima.

  • Cibo facile: rane, rospi, insetti e piccoli roditori. Se il tuo spazio verde è ricco di vita, per lei è come un buffet.
  • Residui e mangime: crocchette lasciate fuori, avanzi vicino al barbecue, ciotole all’aperto. Non attirano direttamente la biscia, ma attirano le prede che poi attirano lei.
  • Umidità: zone bagnate, ristagni d’acqua, angoli freschi. Dove c’è umido, spesso ci sono anche anfibi e insetti.
  • Nascondigli perfetti: cumuli di foglie secche, pietre, rocce, tronchi, cataste di legna, erba alta, angoli poco frequentati.

In pratica, se il giardino offre un posto dove scaldarsi e poi sparire in un attimo, con prede a portata di “strisciata”, diventa un habitat ideale.

Una precisazione che cambia tutto: sono innocue

Le bisce (come la Natrix natrix) sono non velenose e generalmente innocue per l’uomo. Anzi, fanno una cosa utile: tengono sotto controllo insetti e piccoli roditori. Capisco benissimo il disgusto o il timore, però l’obiettivo migliore è allontanarle e prevenire nuove visite, non eliminarle con metodi letali.

Se vuoi approfondire la specie, trovi una panoramica su biscia.

La strategia che funziona: rendi il giardino “poco interessante”

Qui la logica è semplice: se togli rifugi e riduci le prede, la biscia non trova motivo di restare.

1) Pulizia e manutenzione (la parte noiosa che risolve più di tutto)

  • Taglia l’erba spesso e mantienila bassa, soprattutto lungo recinzioni e bordi.
  • Pota siepi e arbusti, in particolare negli angoli.
  • Rimuovi foglie secche, detriti, cumuli di vegetazione.

2) Elimina i rifugi “da manuale”

  • Sposta le cataste di legna e, se possibile, sollevale da terra (circa 50 cm). Sotto, si creano tane fresche e sicure.
  • Evita accumuli di sassi, rocce e tronchi in zone poco controllate.
  • Se hai un angolo “deposito” (vasi rotti, tavole, teloni), rendilo ordinato e ben esposto alla luce.

3) Taglia le attrazioni alimentari indirette

  • Non lasciare fuori crocchette o ciotole durante la notte.
  • Rimuovi avanzi di cibo e gestisci bene il compost, chiuso e pulito.
  • Elimina ristagni d’acqua (secchi, sottovasi pieni, pozzanghere ricorrenti). Meno umido, meno rane, meno bisce.

4) Sigilla accessi e punti sensibili

  • Controlla crepe e fessure in muri, cantine e fondamenta, e chiudile.
  • Se vivi in zona rurale o molto verde, valuta una recinzione liscia con bordo interrato (circa 30 cm) nei punti più critici.

5) Usa vibrazioni e movimento (funziona più di quanto sembra)

Le bisce preferiscono evitare l’uomo. Se sentono vibrazioni, spesso si allontanano.

  • Cammina con scarpe chiuse e passi decisi nelle aree dove sospetti la presenza.
  • Usa tosaerba o attrezzi da giardino, il rumore e le vibrazioni le spingono a spostarsi.

Se ne vedi una: cosa fare, senza rischi e senza caos

Se è in giardino

  1. Apri un varco verso l’esterno (cancello, passaggio libero).
  2. Osserva a distanza, spesso se ne va da sola.
  3. Se serve, accompagnala delicatamente con un bastone lungo, senza cercare di prenderla.

Se entra in casa

  1. Chiudi le porte delle stanze vicine per limitarle l’area.
  2. Apri una finestra o un’uscita verso l’esterno.
  3. Tieni lontani bambini e animali, e crea movimento e vibrazioni per invitarla a uscire.

Quando chiamare un professionista

Se le segnalazioni sono frequenti, se hai un giardino molto umido o sei vicino a campi e canali, può essere utile un intervento specializzato, orientato a soluzioni ecologiche e preventive.

Il punto, alla fine, è questo: l’“allarme bisce” si spegne non con la forza, ma con l’ordine. Un giardino curato, asciutto dove serve e senza nascondigli facili, diventa semplicemente un posto in cui loro non hanno più motivo di fermarsi.

Redazione Gavardo News

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