Campagna referendaria per il NO alla riforma costituzionale

referendum-costituzioneGavardo in movimento continua la sua attenzione alle vicende gavardesi, ma non manca lo sguardo più ampio verso le questioni nazionali, di interesse comune.

Come sicuramente avrete già saputo dalla stampa e dalle televisioni, è iniziata la campagna referendaria per il NO alla riforma costituzionale che si svolgerà in autunno.

Anche Gavardo in movimento ha aderito al comitato provinciale per il NO ed è impegnata già da ora nel dare vita ad iniziative che consentano un’ampia diffusione di informazioni e documenti relativi sia ai contenuti della riforma sia alle motivazioni che  portano a sostenere il NO alla riforma.

Al link qui sotto è possibile riascoltare gli interventi che Felice Besostri e Raniero La Valle hanno tenuto il 6 maggio scorso Brescia per illustrare le motivazioni del NO. E’ inoltre possibile (al seguente link http://www.gavardoinmovimento.it/referendum) consultare documenti esplicativi e di approfondimento su questo argomento, tra cui anche l’intervento scritto di La Valle.

 

Ascolta la registrazione degli interventi!

 

Presso la nostra sede sono disponibili alcune copie di un libro, in cui alcuni illustri costituzionalisti spiegano le ragioni per votare NO al referendum e nelle prossime settimane organizzeremo anche incontri pubblici di approfondimento. Ne daremo notizia non appena definite le date.

Insieme al Comitato per il NO ci stiamo attivando per la raccolta firme per promuovere il referendum contro la riforma costituzionale. La raccolta non è strettamente necessaria, perché il referendum si farà comunque, ma il comitato promotore nazionale ha ritenuto importante raccogliere le firme per dimostrare che anche i cittadini (e non solo il governo) chiedono di pronunciarsi su questa riforma.

Vi segnaliamo inoltre che è partita la campagna per la raccolta delle firme necessarie per promuovere due referendum che propongono di abrogare la recente nuova legge elettorale (il cosiddetto Italicum) e in particolare di abrogare due punti: i capolista bloccati e il premio di maggioranza al partito vincitore. (leggi qui ulteriori approfondimenti).

Quest’ultima raccolta firme è fondamentale per poter promuovere il referendum: invitiamo tutti a firmare. Lo si può fare andando in Comune all’ufficio anagrafe nelle ore di ufficio, portandosi un documento di identità (abbiamo depositato i moduli sia a Gavardo che nei comuni vicini). Organizzeremo anche dei banchetti nelle prossime settimane al mercato e in altre occasioni: ne daremo tempestiva informazione.

La democrazia è un valore irrinunciabile per la quale hanno combattuto i nostri padri; la riforma costituzionale approvata dal Parlamento e la nuova legge elettorale la mettono in serio pericolo.

Riprendiamo le parole di Raniero La Valle: “Quello che conta è il disegno complessivo che viene perseguito, cioè il passaggio dalla democrazia rappresentativa alla democrazia dell’investitura, dalla democrazia fondata sul Parlamento alla democrazia fondata sul governo, dal rapporto di fiducia per cui il Parlamento è artefice e giudice del governo, al rapporto di potere per cui il governo è padre e padrone del Parlamento, dal popolo che ogni giorno concorre in diversi modi a determinare la politica nazionale, al popolo che una sola volta ogni cinque anni attribuisce il potere a qualcuno e gli altri giorni è solo spettatore manipolato dai sondaggi… Perciò la partita è molto grossa e sono in gioco grandi valori. Non si tratta solo del trucco per cui i consiglieri regionali diventano senatori, si tratta dell’intera concezione della società e della storia.”

Riteniamo, perciò, fondamentale far sentire la voce dei cittadini.

Salvaguardare la democrazia oggi, è garantire la propria libera voce domani