depuratore

A proposito del depuratore del Garda

Pubblichiamo con piacere il comunicato stampa del Comitato referendario Acqua Pubblica sull’impianto di depurazione del lago di Garda. Ne condividiamo lo spirito e le argomentazioni.
Il problema del depuratore coinvolge “due bacini idrografici diversi, seppur contigui, con caratteristiche e peculiarità specifiche”; ambedue presentano una situazione di fragilità ecologica-ambientale “causata principalmente dall’incuria e dallo sfruttamento intensivo per la forte antropizzazione”. Da questa costatazione deve ripartire una riflessione a più voci per un “un disegno di lungo periodo”, che assuma “una visione prospettica nel rispetto dell’ambiente naturale e delle future generazioni”. Inoltre, qualunque decisione in merito non può prescindere da un coinvolgimento diretto di “tutti i portatori di interesse, soprattutto coloro che difendono gli interessi dell’ambiente e dei cittadini”. Buona lettura.

Leggi il Comunicato stampa completo del Comitato referendario Acqua Pubblica

Depuratore del Garda, sponda bresciana

Dopo più di un anno di silenzio si torna a parlare del depuratore che dovrebbe servire la sponda bresciana.

E’ bene ricordare il fallimento del progetto precedente che prevedeva di convogliare i reflui a 70 km di distanza, più precisamente nel Comune di Visano.

L’ultima notizia in merito al nuovo progetto è questa: sembra che ci siano allo studio ben cinque ipotesi, studio che è stato commissionato all’Università di Brescia.

Una di queste cinque ipotesi riguarderebbe proprio la zona tra Gavardo e Muscoline e più precisamente monte S. Martino.

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