Gavardo

Acqua Bene comune: Ri-publicizzazione, il ritorno dell’acqua nelle nostre mani

Il referendum del 18 novembre è stato indetto per rivendicare la gestione pubblica dell’acqua. Ma siamo sicuri che la gestione pubblica del SII (Sistema Idrico Integrato) sia la soluzione giusta? Non rischiamo  di avere un servizio magari datato (un po’ superato) meno efficiente e più costoso di quello che potremmo avere con una gestione mista pubblico-privata? Continua la lettura

Acqua bene comune – Storia di un Referendum

Il 18 di novembre i cittadini della provincia di Brescia saranno chiamati, tramite un referendum consultivo, ad esprimersi con un Sì o un No se il Servizio idrico integrato debba rimanere totalmente in mano pubblica, senza la presenza di un socio privato.

Ma perché di nuovo un referendum sull’acqua? I cittadini italiani non si erano già espressi nel 2011? Continua la lettura

Depuratore del Garda, sponda bresciana

Dopo più di un anno di silenzio si torna a parlare del depuratore che dovrebbe servire la sponda bresciana.

E’ bene ricordare il fallimento del progetto precedente che prevedeva di convogliare i reflui a 70 km di distanza, più precisamente nel Comune di Visano.

L’ultima notizia in merito al nuovo progetto è questa: sembra che ci siano allo studio ben cinque ipotesi, studio che è stato commissionato all’Università di Brescia.

Una di queste cinque ipotesi riguarderebbe proprio la zona tra Gavardo e Muscoline e più precisamente monte S. Martino.

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Le ragioni del SI!

REFERENDUM PROVINCIALE PER L’ACQUA PUBLICA

IL 4 ottobre a Gavardo, presso l’Auditorium C: Zane, don Fabio Corazzina (già presidente di Pax Cristi e attualmente parroco a Brescia) spiegherà le ragioni del SI al prossimo referendum provinciale sull’acqua.

L’incontro è organizzato dal Comitato Referendario Acqua Pubblica Valle Sabbia. Continua la lettura

Arriva il commissario. Quale futuro per Gavardo?

Il Sindaco di Gavardo Emanuele Vezzola non ha revocato le proprie dimissioni e Gavardo verrà commissariato.
Triste epilogo quello che tocca ad uno dei più grossi paesi Valsabbini che vedrà l’arrivo di un commissario con l’obiettivo di gestire l’ordinaria amministrazione e traghettare il comune alle elezioni previste per la prossima primavera.

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Finalmente le DIMISSIONI!

Dopo l’ulteriore sospensione di altri 12 mesi, conseguente alla conferma della condanna anche in secondo grado, il sindaco Vezzola ha inviato ieri le proprie – inaspettate – dimissioni dalla carica di sindaco. Gavardo in movimento saluta con soddisfazione questo, seppur tardivo, epilogo. Noi infatti avevamo chiesto al sindaco Vezzola di dimettersi già all’indomani della sentenza di condanna in primo grado, per senso di responsabilità e rispetto nei confronti dei cittadini gavardesi. E da allora abbiamo più volte ribadito la nostra richiesta, sia in consiglio comunale che sul Gattopardo e sul nostro giornalino. Continua la lettura

Parole in movimento – il nostro 2016

Da qualche giorno è stato distribuito in tutte le case di Gavardo “Parole in movimento – il nostro 2016″  

Il nostro notiziario che ha l’obiettivo di informare i cittadini di Gavardo, ma non solo, delle attività e iniziative che abbiamo realizzato lo scorso anno e delle nostre idee e proposte sulle questioni di interesse locale e su temi di interesse generale.

Per chi non lo avesse ricevuto può leggerlo a questo link Continua la lettura

Revocare la delibera e la convenzione per la cava del Tesio!

161216_nocavaI gruppi consiliari di opposizione Gavardo in movimento e Gavardo Rinasce nei giorni scorsi hanno formalmente richiesto la convocazione del Consiglio Comunale per discutere la loro mozione con la quale si chiede

  • l’annullamento-revoca della delibera n. 52 dell’8 agosto scorso che aveva approvato la “convenzione per il progetto di gestione produttiva nell’ambito territoriale estrattivo ATE N. 9, località Strubiana”

  • la ricontrattazione con la società Fassa Srl dei contenuti della convenzione stessa, avendo come obiettivo prioritario la realizzazione di un percorso alternativo di accesso alla cava e il divieto di transito in via degli Alpini e in via Fornaci per i mezzi pesanti diretti alla cava

  • la condivisione nelle sedi istituzionali opportune del percorso e delle modalità per individuare possibili diverse soluzioni che garantiscano i diritti primari dei cittadini e non solamente le legittime istanze degli operatori.

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FONDERIE MORA: PROVINCIA E ARPA CONFERMANO GRAVI CRITICITÀ E INADEMPIENZE

fonderiaPZ-10Le preoccupazioni di Gavardo in Movimento sulla potenziale pericolosità delle Fonderie Mora per la salute dei cittadini erano fondate. Lo confermano le valutazioni finali della Provincia di Brescia e dell’ARPA, espresse dopo la Conferenza dei Servizi del luglio scorso. La relazione evidenzia problemi e criticità tali che ad oggi non è stato concesso il rinnovo dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), attualmente scaduta. Gli interventi di adeguamento che avrebbero dovuto essere adottati da tempo non sono stati ancora realizzati, con conseguenze pesanti in particolare per l’inquinamento dell’aria. E per questo la Provincia parla di “motivi ostativi” al rinnovo dell’AIA. Continua la lettura

Fonderie Mora: il pericolo in casa

140128GavardoIncendioFonderieMora

Immagine tratta da Google Immagini

Ci eravamo chiesti nei mesi scorsi se le Fonderie Mora fossero pericolose. La domanda era abbastanza retorica, perché sapevamo di cosa stavamo parlando. Purtroppo, l’Arpa e la Provincia di Brescia hanno confermato ufficialmente i nostri timori: sì, l’impianto siderurgico è un pericolo per il territorio e la comunità. E, ancora purtroppo, l’amministrazione comunale di Gavardo sembra non volerne prendere pienamente atto. Continua la lettura